L'essere umano che nel momento in cui prova un'emozione negativa non si abbandona totalmente ad essa, ma lotta per restare sveglio e presente, comincia a vincere le forze della natura di cui è stato fino a quel momento inconsapevole schiavo.
Non perdersi completamente nell'emozione a una prima impressione potrebbe apparire come qualcosa di innaturale e limitante per la libertà dell'essere umano. In realtà non si tratta di una pratica innaturale, bensì sovranaturale, e chi vi si dedica lo fa perché è già divenuto consapevole che la libertà per l'uomo che brancola nel sonno della coscienza non è mai possibile.
Continuare a sottostare a ciò che è naturale non può che trattenere l'uomo nell'ambito della mediocrità. Compiere il sovranaturale lo eleva altresì a « Uomo Nuovo », con i poteri che gli competono e la capacità di portare un reale aiuto all'umanità nei piani più sottili della realtà.
L'animale è totalmente succube delle leggi di natura, ma l'essere umano può, almeno in parte, svincolarsi da esse. In fondo questo tentativo è stato il motore dell'intera storia evolutiva della nostra civiltà. Scienza, arte, tecnologia, medicina sono il frutto degli sforzi dell'uomo indirizzati a controllare una natura inesorabile.
Ora è giunto il momento di imprimere una decisa accelerazione a questo naturale processo evolutivo.
dal sito: OfficinaAlkemica
Proposito d"invito alla lettura:
( C. Campo; Detti e fatti dei padri del deserto, Mi, 1975)
sabato 20 ottobre 2007
Mirare al sovranaturale
Pubblicato da
mirabilis
alle
13:39
0
commenti
Mirare al sovranaturale
domenica 14 ottobre 2007
SCIENZA E SALUTE
La metafisica, così come viene insegnata nella Scienza Cristiana, è il primo grandioso passo aldilà dell'omeopatia.
Nella metafisica, la materia sparisce interamente dal rimedio, e la Mente prende il proprio posto legittimo e supremo.
L'omeopatia, quando fa la diagnosi della malattia, tiene molto in considerazione i sintomi mentali.
La Scienza Cristiana si occupa totalmente della causa mentale nel giudicare e distruggere la malattia.
Essa ha successo dove l'omeopatia fallisce, soltanto perchè l'unico Principio di guarigione che riconosce è la Mente, e tutta la forza dell'elemento mentale è usata mediante la Scienza della Mente, che non divide mai i suoi diritti con la mente inanimata.
La Scienza Cristiana stermina le medicine e si basa soltanto sulla Mente come Principio curativo, riconoscendo che la Mente Divina ha tutto il potere.
L'omeopatia rende mentale un farmaco mediante continue diluizioni del pensiero, cosicché il farmaco diviene più somigliante alla memte umana che non al sostrato di questa cosidetta mente, che chiamiamo materia; e il potere di azione del farmaco aumenta in proporzione.
Parole illuminanti di una grande donna Mary Edi Backer, che sul finire dell'800 in America con la sua grande opera "SCIENZA E SALUTE", diede tutti gli strumenti e le possibilità agli uomini e agli scienziati di evitare all'umanità le terribili e catastrofiche esperienze della medicina materialistica.
Pubblicato da
mirabilis
alle
09:02
0
commenti