Proposito d"invito alla lettura:

«La soprannaturalizzazione dei cinque sensi è la grande avventura del corpo a contatto con il divino: Un corpo vivente può diventare qualcosa di molto simile a un corpo glorioso».
( C. Campo; Detti e fatti dei padri del deserto, Mi, 1975)

lunedì 13 agosto 2007

PURIFICAZIONE


"Conviene qui notare che questa notizia purificatrice e amorosa o luce divina di cui parliamo agisce con l'anima, purificandola e disponendola per unirla a sé perfettamente, come il fuoco con il ciocco al fine di trasformarlo in sé.
Infatti il fuoco materiale, quando si attacca al ciocco, per prima cosa comincia ad asciugarlo, allontanandone l'umidità e facendone stillare l'acqua che ha in sé; poi lo fa diventare nero, oscuro e brutto, e anche di cattivo odore, e facendolo asciugare a poco a poco lo porta alla luce e ne espelle tutte le caratteristiche brutte e oscure contrarie al fuoco; e, infine, cominciando a infiammarlo dall'esterno e a riscaldarlo, finisce per trasformarlo in sé e farlo diventare bello come il fuoco stesso.
In questo processo, da parte del ciocco non vi è alcuna propria passione o azione, salvo la massa e la quantità più densa di quella del fuoco, poiché ha in sé le proprietà del fuoco e le sue azioni; infatti è asciutto, e asciutto è caldo, è chiaro e rischiara; è molto più leggero di prima, dal momento che il fuoco opera in lui queste caratteristiche ed effetti". (Giovanni della Croce, Notte oscura, OCD, pag. 157).

Si parla del FUOCO, che come un incendio (perchè tutti questi incendi?) consuma la materia; dalla comprensione dello stato presente dell’umanità, che dal punto di vista morale e spirituale è catastrofico e attira disastri senza precedenti; di dimensioni globali, poiché il declino della mentalità umana non può non causare anche il degrado terreno.
Siamo forse ai disastri naturali come imprecano gli ecologisti?
È vero che anche i fatti naturali appartengono al creato dove quando gli uomini mentono gridano le pietre, ma oggi tale ecologismo fa parte del disastro mentale e morale.

Ecco come si manifesta il fuoco divino d'amore e di contemplazione che, prima di unire e di trasformare l'anima in sé, per prima cosa la purifica da tutte le caratteristiche a lui contrarie, le tira fuori le sue brutture e la fa diventare nera e oscura, in modo che sembra peggiore di prima e più brutta e abominevole di com'era.

Infatti, questa divina purificazione rimuove tutti gli umori cattivi e viziosi che non vedeva, dato che erano ben radicati e stabiliti nell'anima, e così essa non capiva di avere in sé tanto male, ora invece, per espellerli e annientarli, glieli mettono davanti agli occhi e li vede così chiaramente, ... Poiché vede in sé ciò che prima non vedeva, le appare chiaro di essere tale che, non solo non è degna di essere guardata da Dio, ma che Dio la respinge e, anzi, che l'ha già respinta.

Da questo paragone potremo ora capire molte cose su ciò che stiamo dicendo e pensiamo di dire.

PURIFICAZIONE

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